Non lasciamo che il WTO decida sull'erogazione della nostra acqua!!

Nonostante gli attivisti e i paesi sviluppati abbiano fermato il Millenium Round dei negoziati al meeting del WTO di Seattle, i negoziati sulle agevolazioni e l'agricoltura stanno andando nel verso giusto. L'obbiettivo di portare agevolazioni all'interno del WTO vuol dire proseguire "la progressiva liberalizzazione".
Questo significa muoversi verso la privatizzazione di tutti i servizi, inclusi i servizi pubblici.
Significa anche deregulation delle agevolazioni a livello locale, statale e nazionale e la loro sottomissione alle regole globali del WTO per il profitto delle Corporation transnazionali (TNC).

The General Agreement on Trade in Services (GATS), (gli Accordi Generali delle Agevolazioni Commerciali), adottate per la prima volta nel 1994, comprende l'impegno a negoziare ulteriori liberalizzazioni partendo dal 2000. Ora i negoziatori europei vogliono includere l'acqua potabile negli accordi del GATTS.
Gli Europei hanno grandi profitti con le TNC come Suez Lyonnaise des Eaux che sono coinvolti nei servizi della privatizzazione municipale nel mondo, inclusa la città di Indianapolis, così che è nel loro interesse avere acqua per essere parte del GATS.

I negoziatori degli Stati Uniti stanno pensando come rispondere. Essi sanno che c'è una controversia negli Stati Uniti sull'ottenere una copertura del GATS sull'acqua. Le corporazioni americane vorrebbero limitare le coperture in aree dove essi sono competitivi con le corporazioni Europee. I sostenitori dell'ambiente e della giustizia non vogliono l'acqua compresa nel GATS.
Gli Stati Uniti stanno cercando una posizione di compromesso. Essi sono premurosi di proporre che il GATS "intacca" esclude, il trasporto della maggior parte dell'acqua attraverso le frontiere internazionali da parte delle compagnie private. (l'operazione di oleodotti è un servizio). Questo potrebbe essere buono dalla prospettiva di cittadini e organizzazioni che credono che l'acqua è un diritto non una necessità che deve essere fornita dai mercati del profitto.

Ma gli Stati Uniti stanno considerando una posizione più compromettente sulle agevolazioni idriche dentro un paese così come il trattamento dell'acqua, la distribuzione, e le acque di scolo. Hanno suggerito di limitare le applicazione del GATS negli Stati Uniti, alle applicazioni commerciali. Sembra che le corporation americane vogliano includere le applicazioni commerciali sull'acqua, perche pensano che vogliono compere in alcune specifiche applicazioni commerciali come la purificazione dell'acqua per le abitazioni ma allo stesso tempo non sono così appropriate per servire il mercato municipale. Questo riflette il fatto che gli Stati Uniti non stanno facendo la stessa cosa per città come Indianapolis che usavano la compagnia francese Suez Lyonnaise des Eaux quando loro hanno privatizzato il trattamento dell'acqua un paio di anni fa. Incoraggiando la competizione del mercato globale nella fornitura del settore commerciale potrebbe condurre ad una minore disponibilità dell'acqua per usi pubblici come la protezione dell'acqua potabile e della flora. questo è già un problema maggiore dovuto all'utilizzo dell'acqua per il commercio agricolo e industriale. L'impatto sul costo dell'acqua è una preoccupazione. Se il grande utilizzo commerciale prenderà l'acqua da sorgenti private, i rifornitori pubblici dovranno portare a costi maggiori le infrastrutture pubbliche, aumentando l'imposta. Questa è una forma di scrematura.

For a crash course on water privatization, read "Blue Gold" by Maude Barlow. Available from International Forum on Globalization 415-229-9350 or e-mail ifg@ifg.org A packet of organizing materials on water is available from the Alliance for Democracy. Contact Ruth Caplan 202-244-0561 or e-mail rcaplan@igc.org

 

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