Benvenuti/e in Info/Territorio

Info-Territorio è un momento di sintesi e di raccolta di informazioni del gruppo che si interessa a queste tematiche dentro ad L38 Squat il Centro Sociale che sta sul sesto ponte del Laurentino 38.

Laurentino – foto archivio Unità

Filed Under (laurentino) by admin on 07-10-2010

Alcune foto trovate sul sito dell’Unità (clicca sulla foto per vedere la galleria)

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Alemanno hai ridotto il Laurentino a una discarica

Filed Under (laurentino) by admin on 22-09-2010

volantino su AMA

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Cartelloni pubblicitari ovunque

Filed Under (XII Municipio) by admin on 03-06-2010

Roma è una città il cui orizzonte è funestato da migliaia di cartelloni pubblicitari (abusivi e non) che degradano il paesaggio. In compenso ad esempio al Laurentino 38 non c’è nemmeno una bacheca pubblica dove poter affigere locandine o manifesti e così si attacchina sui muri.

Il grosso del degrado è dato però dai cartelloni che sorgono ovunque e che ormai diventano sempre piu’ colossali come quelli a Via Marinetti.

In questo sito c’è una rassegna di cartelloni del XII Municipio http://www.cartellopoli.com/search/label/XII%20Municipio

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Velodromo: ecco le prove dell’amianto killer

Filed Under (EUR) by admin on 06-02-2009

In una lettera la ditta che l´ha demolito rivela di averne trovato una gran quantità. È la conferma della denuncia dell´accademico dei Lincei, Annibale Mottana
di Carlo Alberto Bucci (Repubblica)

Il 24 luglio, alle ore17.50, 1800 cariche di tritolo hanno mandato in polvere il Velodromo dell´Eur, sprigionando una nube che ha invaso i palazzi circostanti per alcuni giorni. Ma gli artificieri, gli abitanti del quartiere, i vigili urbani del XII gruppo che presidiarono la zona, i bambini del nido di viale Egeo che in quei giorni andavano a scuola e in giardino per il campo estivo, non sapevano che stava per esplodere una bomba ecologica. Perché l´impianto costruito per le Olimpiadi del 1960 conteneva al momento dell´esplosione molto amianto: il materiale che può provocare il cancro ai polmoni, e non importa – ha sentenziato la Cassazione il 28 novembre 2008 – quanto se ne sia inalato o quanto è stata lunga l´esposizione alla polvere killer.

La conferma dell´allarme lanciato ieri dall´accademico dei Lincei Annibale Mottana, viene dal carteggio intercorso tra la ditta incaricata dello smaltimento del rudere, la Eur spa (proprietaria dell´edificio) e la Asl RMC. È stato proprio chiedendo all´azienda sanitaria di accedere agli atti, che il consigliere del XII Municipio, Matilde Spataro, dei Verdi, si è vista consegnare la lettera datata 22 settembre 2008 nella quale la ditta rivela di aver trovato due tubi di «cemento-amianto» della lunghezza di 25 metri l´uno. È veleno puro, che viene portato via con tutte le cautele. E sono 2000 i litri smaltiti negli impianti autorizzati alla data 29 novembre 2009, come testimonia la lettera attraverso cui l´azienda incaricata produce una mappa con segnati i 7 punti dove è stato trovato l´amianto. Ma nella stessa informativa all´Asl i tecnici ammettono: c´è ancora da cercare nella parte orientale del rudere. «Sono andati avanti a tentoni, capite?», commenta Matilde Spadaro. «Ma quando facevano saltare in aria l´edificio avevano una relazione degli anni Sessanta? Sapevano cosa e dove è stato costruito con l´amianto?».

L´amianto è il pericolo «che noi cittadini temevamo e per questo abbiamo fatto esposti il 13 e il 20 agosto, senza avere risposte, o quasi» spiega Manlio Pasqualini. È l´amianto che l´Eur spa (società per il 90% del ministero delle Finanze, per il restante del Comune) ha sempre detto di aver tolto prima che la dinamite distruggesse il capolavoro progettato da Cesare Ligini: «Al momento della demolizione, il Velodromo – si legge nel sito della società – era privo di ogni traccia di amianto. Due anni fa, infatti, la proprietà aveva proceduto ad eliminarne ogni traccia presente all´interno dell´impianto provvedendo ad un collaudo finale della bonifica effettuata». La società Eur «si riferisce alla bonifica, nel 2006, della centrale termica dell´impianto. Ma evidentemente di amianto ce ne era ancora. Un po´ ovunque» spiega l´avvocato Giuseppe Dante, il cui studio, in viale del Ciclismo, si affaccia proprio sulla montagna di detriti che ogni giorno le ruspe (mercoledì ce ne erano quattro) portano via. Gli operai lavorano senza protezione. Ma l´amianto è stato tolto del tutto?

Il 9 gennaio 2009 la ditta di smaltimento scrive alla Asl e all´Eur spa che «durante tali attività di bonifica sono state rinvenute alcune tubazioni in cemento-amianto murate all´interno della soletta del camminamento del tunnel con entrata lato via della Tecnica». Rimosso l´amianto, la bocca del tunnel è stata interrata. «Mi vengono i brividi – dice Cristina Lattanzi, del comitato Salute e ambiente Eur – se penso che quel tunnel portava agli spogliatoi demoliti nel 2006. Ma quelli, li avevano bonificati?».
(06 febbraio 2009)

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Sotto i ponti del Laurentino

Filed Under (laurentino) by admin on 12-12-2008

Data di pubblicazione: 27.03.2005 – tratto da http://eddyburg.it/article/articleview/1925/0/39/

Autore: Berdini, Paolo

Anche questo articolo, pubblicato sulla rivista Carta nel numero di dicembre 2004, illustra una verità che i mass media non sanno vedere: il degrado delle periferie dipende più da cattiva gestione politica che da errori di progettazione

L’urbanistica liberista è stata alimentata -al pari di altri segmenti del pensiero neoconservatore- di un forte impianto ideologico. Il principale di questi attributi è consistito nell’attribuire al piano urbanistico i vizi di rigidità e di scarsa aderenza al mercato. Solo l’iniziativa privata poteva avere gli strumenti per rendere realizzabili interventi altrimenti destinati al fallimento proprio per il vizio d’origine, e cioè quello di derivare da una matrice pubblicistica. Il caso che illustriamo dimostra finalmente che il re è nudo e che il castello di bugie su cui era costruita l’urbanistica contrattata si è dimostrato soltanto il modo più efficace per abolire qualsiasi discussione nella società e far trionfare la proprietà fondiaria.

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EUROMA 2, LA PRIMA PIETRA DEL BUSINESS PARK

Filed Under (Euroma2) by admin on 11-12-2008

Pubblicato su L38 Squat Info #10 (dicembre 2008)

“L’ attentamente sorvegliato tempio del consumo è un’ isola di ordine, libero da mendicanti, sfaccendati e malintenzionati- è questo quanto ci si aspetta. Le persone non si riversano in questi templi per parlare e socializzare. Qualsiasi compagnia possano desiderare (o siano disposte a tollerare), se la portano dietro così come le lumache si portano appresso la propria casa.”

“L’ attentamente sorvegliato tempio del consumo è un’ isola di ordine, libero da mendicanti, sfaccendati e malintenzionati- è questo quanto ci si aspetta. Le persone non si riversano in questi templi per parlare e socializzare. Qualsiasi compagnia possano desiderare (o siano disposte a tollerare), se la portano dietro così come le lumache si portano appresso la propria casa.”

 

Pomeriggio di fine Luglio. 

Da circa un mese, all’incrocio tra via Cristoforo Colombo e via dell’ Oceano Pacifico, è aperto il centro commerciale Euroma 2.  Rullo di tamburi e trombe squillanti per l’annuncio del nuovo complesso del consumo più grande d’ Europa (una cosa già sentita…). I numeri di certo non mancano: circa 240 negozi e 40  punti di ristorazione. Il giorno della sua inaugurazione masse di consumatori attratti dalle sue luccicanti vetrine hanno mandato in paralisi il traffico locale. I negozi più accattivanti, come per esempio Trony, sono stati letteralmente presi d’assalto: su Youtube hanno messo un video intitolato “Follia a Euroma 2”. Alcune immagini comparse il giorno seguente su alcuni blog mostravano la gente che non riusciva nemmeno a muoversi, ma nonostante questo le facce ritratte erano tutte sorridenti. Potenza dell’ipnosi delle merci.

A bordo del mio motorino, percorrendo la Colombo prima di imboccare la Pontina, mi ritrovo all’ altezza di questo nuovo tempio del consumo. 

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L’ingorgo si sposta, ma il problema resta

Filed Under (EUR, pontina, strade) by admin on 01-10-2008

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Di seguito un articolo del Messaggero dove si glorifica la costruzione di uno svincolo sulla Colombo all’altezza di Via Oceano Atlantico/Pacifico.

In realtà il traffico si fermerà comunque al semaforo successivo Palaeur… ma che importa… meglio non ragionare su una mobilità alternativa più razionale treni, metro, bus, bici… macchè si continuano a costruire mega-parcheggi, mega-svincoli, mega-centricommerciali anche se chi ha ancora un minimo di razionalità sa che non può nenache avvicinarsi al centro in auto o ad un centro commerciale in orari di punta senza prevedere almeno un’ora di ricerche di parcheggio.

Ma si continua così, poi del resto questo dello svincolo degli oceani è anche un progetto della precedente amministrazione… che dire voti uno o voti l’altro sempre qui stiamo non c’è visione si guarda solo ad una spanna dal proprio naso senza minimo coraggio. Il ragionamento è accontentiamo gli automobilisti sono la maggioranza dei nostri elettori e loro vogliono andare ovunque, sempre con la loro macchina, accontentiamoli.

La città però continua così a svilupparsi come una metastasi nutrita da un flusso continuo di veicoli motorizzati privati, morendo ogni giorno di più.

Svincolo degli Oceani, e l’ingorgo non c’è più:
allenterà la pressione del traffico sulla Colombo

L'incrocio come sarà dopo la costruzione dello svincolo

ROMA (28 settembre) – È una piccola grande opera, di quelle che a volte cambiano la vita alla gente senza costare quanto un Ponte di Messina. Si inserirà tra via Cristoforo Colombo, viale dell’Oceano Pacifico, viale dell’Oceano Atlantico. E si chiamerà, appunto, svincolo degli Oceani. Siamo a Roma Sud, zona Eur. Flussi-auto difficili da calcolare. Una delle principali porte per chi entra o esce da Roma in direzione Ostia, Grande Raccordo Anulare, Pontina, Latina e via accelerando.

C’è già il via libera della prima conferenza di servizi alla quale hanno partecipato in tanti: Atac, Acea, i Dipartimenti VI, VII, XII e il XII municipio, Risorse per Roma, Fastweb, Telecom, RomaMetropolitane. «È un’opera necessaria, si sarebbe dovuta fare già da qualche anno – spiega Pasquale Calzetta, (Pdl) da pochi mesi presidente del XII Municipio – ma ora faremo di tutto per rimuovere le ultime difficoltà e accelerare i tempi». Costerà 8 milioni di euro. Servirà ad allentare la pressione in un punto cruciale per la viabilità cittadina e per i pendolari.

Attualmente l’incrocio è regolato da un semaforo a tre fasi con un ciclo massimo di 130 secondi. Quanto basta per attirare una folla di venditori tipo suk: di fiori, giornali, lavavetri, acrobati e mendicanti. Nelle ore di punta al mattino, dalle 7,30 alle 9,30, si formano coda in direzione Roma. La sera la situazione è identica, ma in senso invertito. Inoltre, in base alle interviste raccolte nella fase preliminare si è appurato che il 29% dei veicoli fermi all’attestamento di via Cristoforo Colombo in direzione Roma, sarebbero interessati a effettuare la svolta a sinistra su via dell’Oceano Pacifico oggi non consentita.

Verranno realizzati due sottovia sotto la Colombo con le relative rampe di salita. In questo modo resterà la viabilità di superficie ma si alleggerirà in modo significativo l’incrocio collegando i due settori Est e Ovest oggi separati dal semaforo.

«Per realizzarlo – riprende Calzetta – ci vorranno dai 18 ai 24 mesi. Se a dicembre, come credo e spero, riusciremo a bandire la gara internazionale, i lavori potranno iniziare tra meno di un anno».

Vuol dire fine lavori entro il 2011. Ma se i risultati saranno gli stessi ottenuti con lo svincolo del Tintoretto, un’opera che ha “stappato” due quartieri limitrofi, sarà meno dura sopportare i disagi per il cantiere (che non saranno pochi, perché la viabilità alternativa dovrà fare i conti con varie interconnessioni).

È un incrocio in servizio permanente 24 ore su 24 viene viene percorso da migliaia di pendolari. senza dire che le criticità coincidono regolarmente con gli eventi in programma al Palalottomatica. Partite di basket, concerti, meeting, tutto fa brodo per trasformarsi in ingorgo. Il nuovo svincolo degli Oceani avrà influssi benefici per il Castellaccio e per il traffico in uscita e in entrata dal centro commerciale “Roma 2”, inaugurato l’estate scorsa.

L’inserimento della galleria avrà effetti a cascata anche per il traffico su via dell’Umanesimo e su viale Europa. in attesa che veda la luce l’altro corridoio, il trasporto pubblico Eur-Tor de’ Cenci, un progetto ancora in via di definizione, come del resto il filobus Eur-Tor de’ Cenci-Laurentino-Tor Pagnotta-Trigoria(e martedì prossimo ci sarà un consiglio straordinario al XII municipio alla presenza dell’assessore Sergio Marchi per illustrare gli ultimi importanti sviluppi). Nei prossimi giorni sono previste altre riunioni per definire le questioni ancora in sospeso e che riguardano il sottopasso: gli espropri di alcune aree limitrofe, lo spostamento dei due distributori di benzina, la ricollocazione di un’area espositiva per macchine d’epoca e per le verifiche dei sondaggi archeologi.
C.Mar.

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Eur, via alla “Casa di vetro” di Renzo Piano

Filed Under (architettura, EUR) by admin on 17-04-2008

Una notizia tratta da www.romauno.tv

15/04/2008 ore 09:40
CRONACA

Torri Finanze EUR Al posto delle torri dell’Eur, di viale Europa, nascerà un edificio di vetro a forma di c con all’interno un giardino grande come un campo da calcio, una serra e un parco botanico. E’ stata approvata la delibera per la realizzazione del progetto di renzo piano per la costruzione di un nuovo gruppo di edifici che nasceranno al posto delle torri che ospitavano il ministero delle finanze. In realtà i lavori che anticipano la demolizione gia’ erano partiti da alcuni mesi, da qui la polemica visto che la delibera che dava l’ok ancora non era stata approvata. E c’è voluto il commissario

Mario Morcone, con i poteri del consiglio, per dare il via ai lavori del nuovo complesso che ospitera’ anche un moderno centro residenziale, ufficio e negozi di pregio e con le parti di cristallo che la sera si illumineranno. L’edificio sarà ecocompatibile e sara’ alto 10 piani anziché i 17 delle torri, sarà riscaldato da pannelli solari e sorgera’ proprio a fianco della “nuvola di Fuksas”, il nuovo centro centro congressi gia’ in costruzione. Il prossimo passo sarà la demolizione, ci pensera’ una gigantesca gru ad abbattere le torri di viale Europa.

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L’ultimo regalo della Prestipino

Filed Under (laurentino, strade) by admin on 16-04-2008

Quando si dice “avete perso le elezioni perchè non capite di cosa ha bisogno la gente”… ecco il regalo della Presidente Prestipino al Laurentino

Certo che si è poi facile bersaglio degli sberleffi della destra sociale e populista. Intanto nel quartiere l’unica biblioteca centro multimediale rimane quella del Centro Sociale (neanche a dirlo occupato e autogestito) del sesto ponte, mentre la giunta propone queste opere pre-elettorali che vengono installate un paio di giorni prima delle elezioni… bah! (almeno a quanto si legge sul comunicato stampa (DOC) non dovrebbe costare niente al Municipio).

P.S.: Il progetto è firmato “Guerrilla gardening” il che fa un po sorridere visto che l’installazione è stata condotta dagli operai di qualche ditta appaltatrice. E la cosa mi pare aver poco a che vedere con lo spirito originario di Guerrilla Gardening che era utilizzare gli spazi abbandonati per installare orti, il tutto legato a Reclaim the streets, Critical Mass o food Not Bombs, insomma al riconquistare gli spazi e le strade… non certo al PD :-), comunque riguardo ai rottami c’è sempre quel Mercedes in mezzo al parco… diciamo che è una performance pure quella?

Si concludono così due anni di presidenza del Municipio davvero invisbili.

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Immagini del cantiere della Nuvola di Fuksas

Filed Under (architettura, EUR, nuvola di Fuksas) by admin on 15-04-2008

Pubblichiamo qualche immagine del cantiere della Nuvola di Fuksas, opera architettonica destinata a diventare l’ ennesima vetrina di questa città dello spettacolo. 200 milioni di euro, milione più milione meno, la cifra stanziata per il futuro centro congressi che verrà ospitato all’ interno della strutttura. Seguiranno approfondimenti e dettagli…

Per vedere tutte le immagini clicca sulla foto qui sotto…

Nuvola di Fuksas cantiere
vedi la galleria

Questa qua sotto è invece un’ immagine della Nuvola una volta realizzata…

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