Filed Under (architettura, EUR) by admin on 17-04-2008
Una notizia tratta da www.romauno.tv
15/04/2008 ore 09:40
CRONACA
Al posto delle torri dell’Eur, di viale Europa, nascerà un edificio di vetro a forma di c con all’interno un giardino grande come un campo da calcio, una serra e un parco botanico. E’ stata approvata la delibera per la realizzazione del progetto di renzo piano per la costruzione di un nuovo gruppo di edifici che nasceranno al posto delle torri che ospitavano il ministero delle finanze. In realtà i lavori che anticipano la demolizione gia’ erano partiti da alcuni mesi, da qui la polemica visto che la delibera che dava l’ok ancora non era stata approvata. E c’è voluto il commissario
Mario Morcone, con i poteri del consiglio, per dare il via ai lavori del nuovo complesso che ospitera’ anche un moderno centro residenziale, ufficio e negozi di pregio e con le parti di cristallo che la sera si illumineranno. L’edificio sarà ecocompatibile e sara’ alto 10 piani anziché i 17 delle torri, sarà riscaldato da pannelli solari e sorgera’ proprio a fianco della “nuvola di Fuksas”, il nuovo centro centro congressi gia’ in costruzione. Il prossimo passo sarà la demolizione, ci pensera’ una gigantesca gru ad abbattere le torri di viale Europa.
Filed Under (laurentino, strade) by admin on 16-04-2008
Quando si dice “avete perso le elezioni perchè non capite di cosa ha bisogno la gente”… ecco il regalo della Presidente Prestipino al Laurentino

Certo che si è poi facile bersaglio degli sberleffi della destra sociale e populista. Intanto nel quartiere l’unica biblioteca centro multimediale rimane quella del Centro Sociale (neanche a dirlo occupato e autogestito) del sesto ponte, mentre la giunta propone queste opere pre-elettorali che vengono installate un paio di giorni prima delle elezioni… bah! (almeno a quanto si legge sul comunicato stampa (DOC) non dovrebbe costare niente al Municipio).
P.S.: Il progetto è firmato “Guerrilla gardening” il che fa un po sorridere visto che l’installazione è stata condotta dagli operai di qualche ditta appaltatrice. E la cosa mi pare aver poco a che vedere con lo spirito originario di Guerrilla Gardening che era utilizzare gli spazi abbandonati per installare orti, il tutto legato a Reclaim the streets, Critical Mass o food Not Bombs, insomma al riconquistare gli spazi e le strade… non certo al PD :-), comunque riguardo ai rottami c’è sempre quel Mercedes in mezzo al parco… diciamo che è una performance pure quella?
Si concludono così due anni di presidenza del Municipio davvero invisbili.

Pubblichiamo qualche immagine del cantiere della Nuvola di Fuksas, opera architettonica destinata a diventare l’ ennesima vetrina di questa città dello spettacolo. 200 milioni di euro, milione più milione meno, la cifra stanziata per il futuro centro congressi che verrà ospitato all’ interno della strutttura. Seguiranno approfondimenti e dettagli…
Per vedere tutte le immagini clicca sulla foto qui sotto…

vedi la galleria
Questa qua sotto è invece un’ immagine della Nuvola una volta realizzata…

Qualche foto dello stato delle costruzioni al Castellaccio, o meglio Business Park Europarco
Quello gia’ terminato e gia’ operativo e’ la nuova sede del Ministero della Salute mentre la parte in costruzione, ormai in fase finale e’ un mega centro commerciale. Che probabilmente ammazzera’ tutti i negozi dei dintorni e collassera’ definitivamente il traffico anche se al riguardo nuovi megappalti sono in programma. Al solito ai costruttori il profitto, al popolo tocca pagare le infrastrutture per loro.

vedi il foto album Europarco Castellaccio …
Una vista aerea della zona prima dell’avvio dei cantieri
e come sara’ al termine

Filed Under (laurentino, parchi) by admin on 07-04-2008
La chiamano pomposamente Riserva naturale Laurentino-Acqua Acetosa però dato che stiamo al Laurentino e non all’EUR o a Villa Borghese una macchina rubata che viene buttata in mezzo al parco ce la dobbiamo tenere diversi anni, e non la portano via nemmeno sotto elezioni 🙁 ultima speranza di noi diseredati.
Passano gli anni e così quando la rimuoveranno sarà un evento, verrà il sindaco con la fascia tricolore a vantare i suoi meriti per la grande operazione di risanamento e riqualificazione… comunque ieri sera bruciava di nuovo, malgrado già una volta era completamente bruciata.
ieri:

oggi:

Filed Under (strade) by admin on 04-04-2008
Entro la fine del 2008 verranno presentati i progetti definitivi della Roma-Latina e della Cisterna-Valmontone.
Il Comitato Interministeriale della Programmazione Economica ha assunto il 2/4/2008, su proposta del Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, alcune importanti decisioni riguardo il completamento delle due opere.
Entro la fine del 2008 la società Autostrade del Lazio dovrà presentare al Cipe i progetti definitivi dell’autostrada Roma-Latina e della Cisterna-Valmontone. Il Comitato Interministeriale della Programmazione Economica ha assunto il 2/4/2008, su proposta del Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, alcune importanti decisioni riguardo proprio il completamento delle due opere. In seguito al protocollo d’intesa tra il Ministro delle Infrastrutture, il Presidente della Regione Lazio ed il Presidente dell’Anas, le funzioni di soggetto aggiudicatore sono state assegnate alla Società per Azioni denominata “Autostrade del Lazio”, società a partecipazione paritetica tra Anas e Regione. In qualità di società di scopo per la realizzazione di interventi infrastrutturali, il Ministro Di Pietro ha proposto la modifica del soggetto aggiudicatore per la realizzazione delle due opere; proposta, che oggi è stata accolta Dal Cipe. Il Comitato Interministeriale ha, inoltre, deciso di fissare al 31 dicembre del 2008 il termine ultimo per la presentazione del progetto definitivo della tratta “Roma Tor de Cenci – Latina Nord” e della bretella “Cisterna Valmontone”.
“Con la decisione di oggi – ha dichiarato il Ministro – la nuova società mista Autostrade del Lazio, costituita soltanto poche settimane fa, assume le funzioni di soggetto aggiudicatore dei nuovi assi viari da realizzare. In questo modo, anche nel Lazio, il federalismo infrastrutturale entra a pieno titolo nella sua fase operativa”.