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Info-Territorio è un momento di sintesi e di raccolta di informazioni del gruppo che si interessa a queste tematiche dentro ad L38 Squat il Centro Sociale che sta sul sesto ponte del Laurentino 38.

Anche a Tor Bella Monaca demolizioni per speculazioni

Filed Under (architettura) by luca on 21-11-2010

Segnaliamo un articolo sul sito di Action riguardo alla questione delle demolizioni delle torri di Tor Bella Monaca

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Inaugurata Piazza Elsa Morante… anzi NO

Filed Under (architettura, laurentino) by luca on 24-09-2010

piazza elsa morante laurentino 38 RomaLunedì 20 settembre 2010 avrebbe dovuto essere inaugurata la struttura (emeroteca, teatro ecc.) di Piazza Elsa Morante e in occasione dei 140 anni dell’anniversario di Roma capitale d’Italia sarebbe dovuto passare anche il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e quindi il sindaco e tutta la corte. Invece erano impegnati nei fumerali di stato di un soldato morto in Afghanistan e non sono venuti.

Era stata comunque invitata la popolazione giunta a vedere l’inaugurazione in grande stile di Alemanno.

In realtà si tratta del compimento di un opera progettata e realizzata anche con la partecipazione degli abitanti attraverso il Laboratorio Territoriale di Quartiere, finanziata dalla precedente amministrazione e terminata sotto la giunta Alemanno (grazie sempre alle dimissioni di Veltroni da Sindaco di Roma nel febbraio 2008 per andare a perdere le elezioni nazionali col neonato PD ed iniziare una serie di sconfitte che coadiuvato dai casini fatti da Marrazzo hanno consegnato Roma ai fascisti in doppiopetto).

La popolazione del Laurentino ha comunque risposto partecipando alla inaugurazione, anche perchè da queste parti non c’è nulla e questo centro culturale era indispensabile anche se arriva a 30 anni dall’insediamento degli abitanti nel quartiere.

Gli amministratori rappresentati dal presidente del Municipio XII Calzetta hanno fatto i soliti discorsi di rito e poi dato spazio a quello che per loro è l’unico intrattenimanto che si può dare al popolo… panini con la porchetta e stornelli romani.

Ora quello che si gioca su Piazza Elsa Morante è la questione della gestione di questo centro culturale. Se viene lasciato amministrare in modo clientelare avremo il solito magna magna e poi il decadimento e la struttura della chiusura, oppure iniziative “culturali” che non vanno oltre gli stornelli, i neomeolidici, la porchetta, le miss, i ragazzini di amici, i tronisti e qualche figurante vestito da gladiatore (questo sostanzialmente è quello che Alemanno e la Polverini stanno offrendo alla città).

Occorre vigilare a che ciò non accada e che questa struttura costruita con i soldi degli abitanti (non di Almenno e nemmeno di Veltroni) sia gestita comunque in modo partecipato dagli abitanti o da qualche struttura autorevole e insospettabile di essere clientelare o lottizata, se in questo paese ne esiste qualcuna.

Comunque indietro tutta non era una inaugurazione è ancora tutto da finire e da gestire Calzetta dice che forse se ne riparla a novembre, fine novembre… forse.

Alla sera si sono chiusi i cancelli e tutti fuori, il quartiere ci ha guadagnato qualche potatura e un po di asfalto nuovo per le strade che avrebbe dovuto percorrere il Presidente. Questo malcostume italiano di ripulire tutto per le visite ufficiali è incredibile da proprio la misura di quanto poi della popolazione residente non gliene freghi davvero niente a nessuno.

Nuvola di Fuksas 2 anni dopo

Filed Under (architettura, EUR) by luca on 18-05-2010

Già eravamo stati a visitare il cantiere della “Nuvola di Fuksas” (Viale Europa ang. Via Cristoforo Colombo) nell’aprile 2008 http://www.tmcrew.org/laurentinokkupato/info/?p=75 Nel vuoto pneumatico della giunta Alemanno e di quello ancora più spinto della giunta Calzetta alla guida del XII municipio il sindaco con la celtica al collo che faceva proclami di spazzare via l’urbanistica marxista, sovietica ecc. da questa città… lo abbiamo ritrovato invece a brindare con l’architetto (senza dubbio marxista) Massimiliano Fuksas per l’evento del sollevamento della copertura della teca della “nuvola”

nota celebrativa tratta da http://www.romaeur.it/index.php?id=852

Roma 14 maggio 2010 – Si è iniziato a lavorare dalle prime ore di questa mattina per la copertura della Teca del Nuovo Centro Congressi in costruzione all’Eur, progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas.
Si tratta di un’opera dall’eccezionale valore artistico, caratterizzata da soluzioni innovative e realizzata con materiali tecnologicamente avanzati di produzione italiana.
La copertura della Teca sarà spettacolare perché verrà montata utilizzando il sistema del sollevamento dal basso e, viste le notevoli dimensioni della copertura, (12mila metri quadrati), si è deciso di assemblare e sollevare la struttura in tre fasi successive.
Il primo modulo dal peso di 1.200 tonnellate inizia la sua salita fino a quota 34 metri VENERDI 14 maggio e, per l’occasione, il Presidente di EUR SpA Pierluigi Borghini e l’Amministratore delegato Riccardo Mancini, alle ore 12 aprono il cantiere ai cittadini e ai giornalisti per assistere al montaggio, che terminerà in serata.
All’iniziativa, insieme ai vertici di EUR SpA e all’architetto Massimiliano Fuksas, interviene il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Per seguire lo stato dei lavori ci sono delle webcam  http://www.romaeur.it/webcam/
Cipiaceva soprattutto sottolineare che dopo due anni il Sindaco Alemanno non trova altro da fare che correre appresso alle cose fatte dalla precedente giunta che per quanto criticabile qualche minimo segno di vita lo dava… questi invece si sono distinti solo per i guai giudiziari seguiti ai Mondiali di Nuoto o a quelli legati all’avere nominato un nazista come Andrini con la sua storia di aggressioni violentissime a fare l’amministratore dell’AMA per poi doverlo rimuovere qualche mese dopo per l’emergere di nuovi scandali.

Velodromo dell’EUR per ora solo macerie

Filed Under (architettura, EUR, velodromo) by luca on 10-12-2008

Per ora hanno realizzato una vergognosa demolizione illegale minando tutto e poi facendolo saltare per motivi di sicurezza dato che era ormai pieno di esplosivo… demolendo un’opera gemella dello Stadio Olimpico (vergognosamente deturpato anche quello per Italia ’90), malgrado ricorsi, proteste ecc. il partito della demolizione ha ottenuto un altro sacrificio.

Ora arriva qualche notizia, anche del Velodromino del Laurentino presentato un’anno fa da Foschi (PD) al XII Municipio ma di cui non si è più saputo nulla… forza sono solo 30 anni che avete costruito il Laurentino 38 potete anche spendere qualche euro per un centro sportivo decente.

tratto da: http://www.06blog.it/post/4355/ex-velodromo-tempi

Entro il 2009 sarà indetta la gara per realizzare la Città dell’Acqua al posto dell’ex velodromo dell’Eur. Nello stesso anno, con un po’ di fortuna, potrebbero anche iniziare i lavori. Novità in arrivo per l’ex velodromo di Roma, abbattuto mesi fa con il tritolo. La Città dell’Acqua che sorgerà al suo posto, infatti, potrebbe concretizzarsi prima di quanto sperato.

“Per l’inizio dei lavori aspettiamo il Tar – ha spiegato il presidente di Eur Spa Paolo Cuccia – Siamo in attesa di un pronunciamento sul contrasto tra le due sovrintendenze in merito alla competenza dell’area. Spero che la questione si sblocchi a inizio anno ma entro il 2009 andremo sicuramente alla gara”.

Il progetto della Città dell’acqua, ve lo ricordiamo: “Al posto del vecchio velodromo – ha spiegato lo stesso Cuccia – sorgerà un complesso polifunzionale di terme moderne, il cui progetto riprende le linee del velodromo abbattuto. Sulla stessa area, però, verranno costruiti anche un asilo nido, una scuola media, oggi assente all’Eur, un centro di riabilitazione motoria visto che a Roma non esiste, un centro anziani e la pista ciclabile che si collegherà a quella della Magliana. Al Laurentino, invece, nascerà il nuovo velodromino”.

Eur, via alla “Casa di vetro” di Renzo Piano

Filed Under (architettura, EUR) by admin on 17-04-2008

Una notizia tratta da www.romauno.tv

15/04/2008 ore 09:40
CRONACA

Torri Finanze EUR Al posto delle torri dell’Eur, di viale Europa, nascerà un edificio di vetro a forma di c con all’interno un giardino grande come un campo da calcio, una serra e un parco botanico. E’ stata approvata la delibera per la realizzazione del progetto di renzo piano per la costruzione di un nuovo gruppo di edifici che nasceranno al posto delle torri che ospitavano il ministero delle finanze. In realtà i lavori che anticipano la demolizione gia’ erano partiti da alcuni mesi, da qui la polemica visto che la delibera che dava l’ok ancora non era stata approvata. E c’è voluto il commissario

Mario Morcone, con i poteri del consiglio, per dare il via ai lavori del nuovo complesso che ospitera’ anche un moderno centro residenziale, ufficio e negozi di pregio e con le parti di cristallo che la sera si illumineranno. L’edificio sarà ecocompatibile e sara’ alto 10 piani anziché i 17 delle torri, sarà riscaldato da pannelli solari e sorgera’ proprio a fianco della “nuvola di Fuksas”, il nuovo centro centro congressi gia’ in costruzione. Il prossimo passo sarà la demolizione, ci pensera’ una gigantesca gru ad abbattere le torri di viale Europa.

Immagini del cantiere della Nuvola di Fuksas

Filed Under (architettura, EUR, nuvola di Fuksas) by admin on 15-04-2008

Pubblichiamo qualche immagine del cantiere della Nuvola di Fuksas, opera architettonica destinata a diventare l’ ennesima vetrina di questa città dello spettacolo. 200 milioni di euro, milione più milione meno, la cifra stanziata per il futuro centro congressi che verrà ospitato all’ interno della strutttura. Seguiranno approfondimenti e dettagli…

Per vedere tutte le immagini clicca sulla foto qui sotto…

Nuvola di Fuksas cantiere
vedi la galleria

Questa qua sotto è invece un’ immagine della Nuvola una volta realizzata…

Qualche foto dal Castellaccio

Filed Under (architettura, castellaccio, torrino) by admin on 08-04-2008

Qualche foto dello stato delle costruzioni al Castellaccio, o meglio Business Park Europarco

Quello gia’ terminato e gia’ operativo e’ la nuova sede del Ministero della Salute mentre la parte in costruzione, ormai in fase finale e’ un mega centro commerciale. Che probabilmente ammazzera’ tutti i negozi dei dintorni e collassera’ definitivamente il traffico anche se al riguardo nuovi megappalti sono in programma. Al solito ai costruttori il profitto, al popolo tocca pagare le infrastrutture per loro.

vedi il foto album Europarco Castellaccio …

Una vista aerea della zona prima dell’avvio dei cantieri

e come sara’ al termine

Brutalism / brutalismo

Filed Under (architettura, brutalismo) by admin on 23-03-2008

London Ontario

Primo post introduttivo al brutalismo, stile preponderante nel nostro quartiere da Wikipedia: Con la parola Brutalismo si definisce una corrente architettonica vista come il superamento del Movimento Moderno in architettura. Il termine nacque nel 1954 in Inghilterra, (Brutalism), e voleva caratterizzare quel particolare nuovo modo di fare architettura di Le Corbusier, “volumi plastici” ma “brutali”, nell’”Unités d’Habitation“, (1950) di Marsiglia, e nella realizzazione del Capitol della città Indiana di Chandigarh. Il Brutalismo impiega molto spesso la rudezza del “cemento a vista” il cosiddetto in francese beton brut le cui forme plastiche lavorate e plasmate nei particolari come nei pilotis o nei camini dell’”Unités d’Habitation“, evidenziano con forza espressiva la struttura. I volumi delle membrature risultano accentuati, robusti e forma e materiale si modellamo nello spazio si uniscono in un linguaggio di vigore architettonico.