Il risultato puro e semplice di queste dubbie pratiche  uno solo:

obbligarvi a scegliere prodotti Microsoft. Ci permette, con la riduzione a
zero dei costi e dei rischi che abbiamo visto pi sopra, di stabilire una
vera e propria tassa sullinformazione di cui Microsoft  solo ed unico
beneficiario. Dopotutto, se Bill Gates  stato ricevuto con gli onori degni
di un capo di stato allEliseo, devessere proprio perch si tratta della
versione cyber di un esattore delle tasse. Una tassa che non ha nulla di
virtuale: cifre enormi escono dalla Comunit europea ogni anno in
contropartita di prodotti di cattiva qualit che ci rendono sempre pi
dipendenti dalla cattiva tecnologia doltre Atlantico, e che vengono
distribuiti in Europa a prezzi esorbitanti molto superiori ai prezzi
americani o canadesi. Non vi lasciate prendere al gioco di coloro che vi
dicono che i programmi in Europa sono pi cari perch bisogna tradurli, per
esempio in francese: se visitate il sito Web di Microsoft, apprenderete che
considerano "illegale" (sic!) acquistare i loro programmi in versione
francese in Canada, in cui sono molto meno cari che qui, e di utilizzarli in
Francia [17]. E il "libero" mercato? Ci mungono come delle mucche, e la
passivit dei governi europei, che comincia ad assomigliare un po troppo
alla cooperazione attiva se si pensa a http://www.cordis.lu, di fronte a
questa vera e propria spoliazione  assolutamente inspiegabile.

Aggirare la legge

E arriviamo infine agli atti propriamente illegali. Cominciamo dalla
"vendita vincolata", che  vietata in Europa (vedere larticolo 85 e
soprattutto 86 del trattato, e le loro applicazioni nei molto dettagliati
[18]). Si vuole dire, l, che  vietato ad ogni venditore obbligarvi a
comperare assieme al prodotto che vi interessa un altro prodotto che voi non
volete. Ci non impedisce di vendere in un supermercato dei "lotti"
assortiti, ma in questo caso dovete comunque essere liberi di acquistare
separatamente i componenti del lotto, se questo  il vostro desiderio, senza
sovrapprezzo. Tuttavia, da molto tempo i pi grandi assemblatori di
calcolatori PC non vi permettono di acquistare un calcolatore senza
comperare anche il sistema operativo Microsoft (Windows 95 o NT adesso, DOS
o Windows 3 prima). Ve ne potete convincere personalmente andando, per
esempio, a visitare i siti di Dell e Gateway: voi potete "costruire il
vostro calcolatore", vi si dice, ma non potete separare il materiale dalla
Lente Microsoft. Eppure i componenti elettronici (l""hardware") e i
programmi (il "software") sono prodotti molto diversi, anche se cercano in
ogni modo di tenercelo nascosto[+]. Peggio, non potete conoscere il prezzo
del programma (in effetti, questi prezzi sono spesso molto inferiori al
prezzo di mercato, facendo parte di accordi confidenziali, uno dei quali 
stato da poco condannato dalla CEE come pratica commerciale illegale).

Perch possiate farvi unidea precisa dei fini economici, considerate il
caso di una universit in territorio parigino che qualche mese fa ha
acquistato 15 PC per installarvi GNU/Linux : non si sa quanto il costruttore
paghi Windows 95, ma se si crede a quanto viene detto in [7], Office PME il
cui prezzo pubblico  il doppio di quello di Windows 95, viene venduto ai
grossi costruttori pi o meno a 600 FF, dunque si pu stimare che Windows 95
sia venduto a 300 FF., ed anche supponendo che il costruttore non abbia
margini sul programma (cosa di cui dubito, visto che la preinstallazione 
un servizio che ha il suo costo), questa universit  stata obbligata a
pagare 15*300 FF, cio 4500 FF per un prodotto che non voleva. In altre
parole, lo Stato francese ha fatto in questo caso preciso un regalo di 4500
franchi a Microsoft, unazienda non europea che non  conosciuta esattamente
come per essere sullorlo del fallimento e bisognosa dellaiuto dello Stato.
Se si estrapola questo caso specifico dagli acquisti realizzati da tutte le
universit in Francia che utilizzano GNU/Linux, si tratta di milioni di
franchi ogni anno[+]; bisogner bene domandarsi chi sono i pirati, in questo
caso. Io non riesco a capire le ragioni di un simile spreco, quando poi ci
si dice che le casse sono vuote. Se cercate bene, ma veramente bene, 
possibile, in teoria, tentare di farsi rimborsare prendendosela ancora con
il povero costruttore di materiale, ma si tratta di un vero e proprio
percorso di guerra. Nella nostra scuola molti ricercatori e studenti hanno
comperato calcolatori da scrivania o portatili per installarvi GNU/Linux o
NextStep, ma sono stati obbligati a comperare anche Windows 95 , senza
riuscire a farsi rimborsare.  l la fonte pi importante del profitto di
Microsoft, ed  per questo che si pu parlare qui di vera e propria tassa
sui calcolatori: ogni PC acquistato, sono tanti franchi nelle tasche di
Microsoft, che voi lo vogliate o no.  per dieci anni di queste pratiche,
che hanno fatto la ricchezza dellazienda e ucciso la concorrenza, che
Microsoft  stata ripresa dalla giustizia americana ed europea nel 1995, ma
senza alcuna conseguenza finanziaria [19]. Ci vuol dire che il bottino del
furto  rimasto al ladro, in cambio dellimpegno di questultimo a non
cadere in recidiva. Pu essere a causa di questa condanna senza conseguenze
il fatto che ancora oggi sia difficile acquistare un PC senza Windows, a
meno di ricorrere a dei piccoli assemblatori: il caso di Dell e Gateway 2000
non  isolato ed ogni PC acquistato,  un "utilizzatore di Windows" in pi
nelle statistiche, anche se la prima cosa che fa questo utilizzatore 
gettare nei rifiuti Windows 95 per installarvi GNU/Linux.

Uno sguardo sul possibile futuro delleducazione

Ora, che cosa pu succedere di peggio se non ci svegliamo dal nostro sonno
profondo e ci lasciamo spingere nelle trappole dellindustria e dell
educazione informatizzata da un monopolio privato? Grazie al famoso
"ritardo" francese,  possibile rispondere a questa domanda: altri paesi
sono in vantaggio di anni, nel bene come nel male, e questo ci permette di
vedere un certo numero di futuri possibili. Cominciamo dal futuro prossimo:
ci basta per questo andare a vedere molto vicino a noi, in Svizzera. L 8
Ottobre ultimo scorso, il Ministro delle Finanze svizzero ha annunciato un
accordo con Microsoft, il cui risultato sar la messa a disposizione da
parte dellamministrazione, per le scuole medie, di 2.500 calcolatori, e di
altrettante licenze di utilizzazione di prodotti Microsoft da parte del
gigante americano, che si offre anche di formare allutilizzo dei
calcolatori 600 educatori [20] (un regalo simile  stato fatto allAfrica
del Sud). Cio, ad un costo inferiore a quello di una campagna
pubblicitaria, il nostro monopolista ha acquisito il controllo totale dell
informatica nelleducazione svizzera, e dunque nelle loro aziende quando gli
studenti che non conoscono che Microsoft Office arriveranno sul mercato del
lavoro. Non  in prospettiva un buon affare, per la Svizzera, ma almeno non
hanno pagato il programma Microsoft.

O, pi esattamente, non ancora, perch si potr loro domandare di passare
alla cassa come  il caso, in questo momento, del Giappone. Nel dicembre
scorso, Microsoft ha annunciato la soppressione al Giappone delle licenze
sito (uno schema di contabilizzazione di licenze in una impresa o una
universit che permette di pagare i calcolatori in proporzione alluso reale
e non in relazione al numero dei calcolatori). Questa decisione imporr un
ulteriore costo ingiustificato e considerevole, che i Giapponesi dovranno in
ogni modo assumersi, visto che non ci sono pi concorrenti cui potersi
rivolgere.

Guardiamo un po pi lontano nel futuro: lUniversit dello Stato della
California (CSU) sostiene in questo momento la creazione da parte di
Microsoft, GTE, Fujitsu e Hughes Electronics, di una compagnia a
responsabilit limitata, la CETI, che avr il monopolio esclusivo del
rinnovo del parco informatico dei 23 Campus universitari della CSU, in cui
si trovano 350.000 tra studenti ed insegnanti. In cambio di un investimento
di un qualche centinaio di milioni di dollari su dieci anni nell
infrastruttura delle reti, la CSU lascer la CETI scegliere i calcolatori e
i programmi supportati sui campus, e viene detto chiaramente che si tratta
di Windows 95 e Windows NT e di Microsoft Office soltanto. I benefici
previsti dalla CETI, oltre limpatto sulleducazione di coloro che domani
avranno il potere di decidere che  loro permesso attraverso la creazione di
corsi specializzati di informatica "proprietaria", si aggira attorno a
qualche miliardo di dollari su dieci anni, tenendo conto solo dei profitti
derivanti dalla vendita monopolista del materiale e dei programmi
proprietari agli insegnanti e agli studenti sui campus, che non potranno
seguire certi corsi senza utilizzarli (vedere [21] e la decisione di
riesaminare laccordo nel [22]).

La posta in gioco: il controllo dellinformazione

Ma gli scopi commerciali (e politici) vanno ben oltre la questione dell
educazione e della gestione delle imprese: non si parla qui della semplice
vendita di qualche calcolatore o programma, ma del controllo totale su ogni
forma di trasmissione e di trattamento dellinformazione, nelleducazione,
nelle transazioni bancarie, nei vecchi e nuovi media, fino allintimit
della nostra corrispondenza privata. Se un attore qualunque pu ottenere una
posizione di monopolio nella gestione di questa informazione, sar in una
situazione tale da poter fare pagare una tassa su ogni operazione
informatica (una percentuale sullammontare della transazione elettronica,
"vigorish" in inglese, per esempio) come  ben scritto in una nota interna
di Nathan Myrhvold, il CTO di Microsoft, che fa parte oggi del dossier del
DoJ e di cui il Wall Street Journal ha reso conto lanno scorso [23].

Ma potr anche costringervi a cedergli una parte sempre pi grande della
vostra libert personale, il che pu produrre benefici ben pi importanti.
Riflettete un momento sul fatto che ogni tipo di informazione  suscettibile
dessere gestito su un calcolatore, e che  possibile mantenere una traccia
di ogni operazione informatica: sulla rete, mentre voi guardate le belle
immagini seduti davanti al vostro PC multimediale, si potranno copiare le
vostre coordinate bancarie o costituire e utilizzare a vostra insaputa il
vostro profilo personale e psicologico (questo si fa gi da parecchio con i
"cookies" per i navigatori Web [24] , e certe aziende come la Sidewalk,
filiale di Microsoft, vi obbligano ad accettare questa vera e propria
violazione della vostra vita privata per accedere ai loro servizi [25].
Grazie alle estensioni proprietarie non sicure come lActiveX di Microsoft,
potrete farvi rubare danaro dal vostro conto in banca mentre "surfate sul
Web", come  stato incontestabilmente dimostrato da un gruppo di informatici
di Amburgo alla televisione tedesca e in molte pubblicazioni cui cui in
Francia non  apparsa traccia (vedere [26] per i dettagli).

Ed anche se Microsoft non sincarica direttamente di approfittare delle
lacune di sicurezza del suo sistema, altri potranno farlo al suo posto: gi
da adesso, un virus pu essere veicolato nei pi comuni documenti Word, i
vostri acquisti su Internet basati su una trasmissione "sicura" del vostro
numero di carta di credito possono essere catturati dai pirati informatici
al prezzo di otto ore di calcolo sulla macchina di uno studente... C di
che tremare, se si pensa che il Credit Lyonnais [+] ha appena stipulato un
accordo con Microsoft per la gestione dei conti dei clienti attraverso il
Web (vedere [27]).

Si pu anche ricostruire la traccia dei vostri movimenti, che  rilevata
ogni giorno a vostra insaputa dalla vostra carta di credito o il vostro
cellulare, come ha rivelato da poco il clamoroso scandalo in Svizzera o
ancora il caso OM-Valenciennes (a questo proposito, sarebbe bene
preoccuparsi della fusione del servizio Microsoft Network con il servizio
Wanadoo di France Telecom). Per arrivare a questo punto senza correre troppi
rischi di esser presi con le mani nel sacco, bisogna avere il controllo di
tutta la catena tecnologica: il vostro calcolatore deve utilizzare un
programma specifico, capace di carpirvi certe informazioni a vostra
insaputa, i fornitori di accesso ad Internet devono permettere di mantenere
una traccia della durata e del tipo delle connessioni, i siti che contengono
le informazioni che voi cercate devono utilizzare dei programmi specifici,
capaci di conservare traccia di questi documenti e di identificarvi
comunicando con il vostro navigatore. E soprattutto,  necessario che tutto
questo accada, ogni giorno, a vostra insaputa. Oggi un informatico
mediamente dotato pu facilmente scoprire che un certo navigatore Web  in
grado di rivelare la vostra identit ad un server indiscreto: questo perch
la comunicazione avviene con protocolli che sono e devono restare di dominio
pubblico per permettere a programmi prodotti da imprese differenti di
cooperare ragionevolmente. Ma se domani non avremo pi che un unico
produttore di programmi sul mercato, sar assolutamente possibile che lo
scambio di informazioni si faccia con modalit molto meno trasparenti e ben
pi difficili da smascherare, sempre in ragione della legge sul reverse
engineering. Vi rendete conto che qui non si tratta soltanto di scegliere un
programma di trattamento di testo.

Unoppurtunit per leuropa e loccupazione

La mia sorpresa per la passivit, o la complicit, dei nostri media tocca l
il suo massimo: ci si profonde in elogi sperticati di imprese dalle pratiche
degne di filibustieri proprio nel momento in cui si mette in gioco la nostra
indipendenza economica. Capisco che negli Stati Uniti non si guardi troppo
da dove vengono i milioni di dollari, visto che vanno a finire nelle tasche
di uno dei loro concittadini (e pure l ci si comincia ad accorgere que la
ricchezza sconfinata di uno dei loro cittadini non  necessariamente un buon
affare per tutti gli altri), ma non mi spiego che si chiudano gli occhi qui,
dato che i soldi escono dalle nostre tasche. Bisogna dire che lUnione
Europea non  completamente inattiva in questo campo, e sembra esserci un
indagine a largo raggio sulle pratiche dubbie che abbiamo imparato a
conoscere [28]. Lo si percepisce in certi discorsi di membri della DGIV, che
vanno nella stessa direzione dellindagine lanciata da poco dalla FTC del
Giappone. Ma questo non basta: con la velocit dello sviluppo tecnologico
nel trattamento dellinformazione, quando si arriva al termine di una
inchiesta i danni sono gi fatti, e se, come nellaccordo del 1995, e come
alcune indiscrezioni lasciano supporre, non si infliggono delle pene
finanziarie, tutto ci si riduce a una miserabile beffa.

Ci vorrebbe una politica attiva nel campo dellinformatica e del trattamento
dellinformazione in generale, di cui noi possediamo le modalit tecniche:
non dimentichiamo in effetti che si dispone in Europa di competenze spesso
molto superiori a quelle che troviamo al di l dellAtlantico. Per citare
due esempi a caso, uno degli autori di NextStep, di cui si dice essere "il
programma pi rispettato del pianeta",  francese; e lEuropa  all
avanguardia nello sviluppo di quei metodi formali di verifica dei programmi
che hanno permesso di portare a buon fine tanti progetti, lultimo dei quali
 il secondo lancio del missile Ariane 5.

C qui una opportunit unica per lEuropa di affrancarsi dun colpo solo
dal monopolio tecnologico americano, e di fornire alle nostre aziende cos\
come alle nostre scuole un enorme vantaggio. Questo "ritardo" di cui si
parla tanto  infatti la nostra migliore carta vincente: significa che non
siamo ancora irrimediabilmente caduti nelle trappole verso le quali veniamo
spinti. Non dimentichiamo che "perdere un treno" non  grave, se  un treno
che deraglier. Si pu ancora scegliere di fornire alle nostre aziende ed ai
nostri ragazzi laccesso a costo minimo ad una informatica libera, aperta,
sicura ed efficace, come fanno un numero crescente di informatici competenti
che scelgono tutte le volte in cui  possibile dei programmi liberi che sono
gratuiti, aperti, modificabili e molto superiori ai prodotti trappola
preinstallati. E che hanno per di pi il potenziale di creare dei veri posti
di lavoro.

Unalternativa possibile: i programmi liberi

Quando si tratta di scegliere i sistemi da fornire alle nostre scuole medie
inferiori e superiori per iniziare i ragazzi allinformatica, non si 
obbligati ad attenersi ai loschi regali dei cybermonopolisti: piuttosto che
un sistema proprietario che molto spesso si pianta, che cambia continuamente
di versione senza ragione ed il cui codice sorgente non  disponibile, si
pu scegliere un sistema libero aperto e stabile (bisogna sapere che
contrariamente al pregiudizio popolare, il software libero ha avuto
ampiamente loccasione di dar prova di s [29]), che permetterebbe ad ogni
giovane di lavorare e di apprendere in tutta sicurezza e a quei ragazzi
pieni di iniziativa e di curiosit che si trovano in ogni classe di
acquisire una formazione informatica avanzata ed intelligente. La
disponibilit del codice sorgente permette infatti non soltanto di aprire il
cofano, ma anche, se lo si desidera, di smontare il motore per vedere com
fatto. E quando si tratta di impiantare o rinnovare il sistema informatico
di grandi e piccole imprese, meglio fidarsi di software del quale si
possiede il codice e la documentazione, che  costantemente verificato ed
aggiornato da una comunit tecnicamente competente e che pu adattarlo ai
propri bisogni ad un costo minimo. Dei seri studi condotti da alcune imprese
informatiche hanno daltronde valutato esattamente i vantaggi economici e
strategici che una azienda pu ottenere scegliendo delle soluzioni basate su
un programma aperto piuttosto che su un programma monopolista (vedere per
esempio [30] e [31, 32]) e si possono trovare molti esempi di aziende in
Europa che hanno messo in pratica con successo questa teoria, esportandola
poi al di l dellAtlantico (vedere per esempio [33] et la lista [34] in
continua crescita). Questo  possibile, senza investire un centesimo, grazie
al lavoro iniziato una quindicina danni fa da Richard Stallman e dalla Free
Software Foundation, il cui scopo dichiarato era produrre un sistema
operativo interamente libero come GNU [35]. Questo lavoro  stato completato
recentemente grazie agli sforzi di migliaia di persone competenti che, da
tutti i paesi del mondo, hanno risposto allappello di Linus Torvalds per
contribuire insieme, senza scopo di lucro, al completamento di questo
sistema operativo libero, gratuito ed aperto: una versione di Unix
conosciuta con il nome di Linux (vedere per esempio [36, 37] , ma che
sarebbe forse pi corretto chiamare, come si fa in questo articolo,
GNU/Linux [38]). Tre idee, libert, eguaglianza, fraternit, che dovrebbero
essere care non soltanto ai francesi, si trovane al centro della storia di
GNU/Linux. Per questo sistema, si trova ormai di tutto: navigatori Web, un
motore Java, degli emulatori DOS, gli strumenti GNU ed anche dei "pacchetti"
di applicativi per ufficio. Non ci sono tasse da pagare, per ottenere questi
prodotti di base. La Comunit Europea potrebbe anche dare una piccola spinta
a questo fenomeno positivo: una somma di qualche decina di milioni di
franchi, cifra irrisoria su scala europea, potrebbe, se ben spesa,
permettere di far avanzare rapidamente progetti come GNUstep [39], favorire
lo sviluppo di GNU/Linux e stabilire una piattaforma aperta e di qualit per
dei pacchetti dufficio interoperabili.

La scelta di un sistema aperto e libero pu neutralizzare la tassa sull
informazione ed anche favorire la creazione di posti di lavoro e rendere le
nostre aziende pi competitive: il denaro che non parte in fumo attraverso
le finestre di Windows pu essere destinato allattivit produttiva e
utilizzato per finanziare contratti di manutenzione con imprese locali di
servizi informatici che adatterebbero il sistema ai bisogni specifici delle
aziende. Si pu creare cos un reale spazio di crescita e dei posti di
lavoro qualificato per ingegneri che sarebbero responsabili della qualit
del loro prodotto, e non solo per gli agenti commerciali mal pagati di oggi
che vendono prodotti sui quali non hanno alcun controllo ed i cui benefici
vanno altrove.

In Francia, posti di lavoro di questo tipo dovranno ad ogni modo essere
creati in un prossimo avvenire per fare funzionare le future reti
informatiche che saranno installate nei licei nel quadro del piano Internet
per tutti: bisogna ad ogni costo evitare di commettere di nuovo lerrore del
"santone nella scatola", questa credenza, secondo cui il manuale di
installazione contiene tutta la sapienza necessaria allutilizzo di un
calcolatore, ha trasformato una quantit innumerevole di calcolatori Thomson
del piano informatico per tutti del 1981 in costosissimi fermacarte.

Per concludere

Linformatica e i calcolatori ci danno la possibilit di rivoluzionare il
nostro modo di vivere di ogni giorno, ma sta a noi scegliere se questa
rivoluzione deve condurci ad un Medio Evo tecnologico oscuro dominato da
meschini signori feudali che si appropriano della scrittura e di ogni
modalit di comunicazione per riscuotere imposte e balzelli tutte le volte
che respiriamo, o se si vuole invece arrivare ad un mondo aperto e moderno,
in cui il flusso libero dellinformazione ci permetter di trarre vantaggio
dalle enormi potenzialit della cooperazione senza barriere e della
condivisione delle conoscenze.

Ringraziamenti

Questa traduzione in italiano non avrebbe visto la luce senza il grande
aiuto di Gabriella Al (gabrilu@tin.it), che mi ha rapidamente fornito una
prima traduzione, e di Jean-Vincent Loddo ( Jean-Vincent.Loddo@ens.fr), che
lha riletta e corretta.  incoraggiante il fatto che questa traduzione dal
francese, come le altre in corso verso altre lingue,  realizzata proprio
grazie a quella cooperazione senza barriere che solo un sistema informatico
mondiale aperto e moderno pu garantire.

Riferimenti

1

Wallace (James) et Erickson (Jim). - Hard Drive: Bill Gates and the Making
of the Microsoft Empire. - Harperbusiness, 1993. ISBN 0887306292.

2

Cringely (Robert X.). - Accidental Empires : How the Boys of Silicon Valley
Make Their Millions, Battle Foreign Competition, and Still Cant Get a
Date. - Harperbusiness, 1996. ISBN 0887308554.

3

Wallace (James). - Overdrive : Bill Gates and the Race to Control
Cyberspace. - John Wiley and Sons, 1997. ISBN 0471180416.

4

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http://cnn.com/SPECIALS/1997/microsoft/poll.

5

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http://www.zdnet.com/zdnn/special/msdoj2.html.

6

Perspectives.

http://www.news.com/Perspectives/Soapbox/rs12_30_97a.html?nd.

7

M.V. - Microsoft ma tu. Science et Vie Micro (SVM), no157, fvrier 1998,
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8

Le virus informatique. http://www.virus.ldh.org/.

9

Stallman (Richard M.). - The right to read. Communications of the ACM, vol.
40, n&#;27 2, fvrier 1997. - Disponible sur le Web
http://www.gnu.org/people/rms.html.

10

Schulmnn (Andrew). - LA law. The Stac case judged February 23, 1994, in Los
Angeles, http://www.dap.csiro.au/Interest/LA-Law.html.

11

The CLRC recommendations on reverse engineering and decompilation: giving
local developers an equal right to compete.
http://www.sisa.org.au/SISASubmission1.html.

12

Microsoft & others oppose interoperability in HR 1555.
http://www.essential.org/listproc/info-policy-notes/msg00158.html.

13

PC WEEK: Netscape to present DOJ with Microsoft antitrust info.
http://www.zdnet.com/pcweek/news/0819/19edoj.html. 14
ftp://ftp.ora.com/pub/examples/windows/win95.update/ntwk4.html.

15

Le virus informatique/page27.

http://www.virus.ldh.org/num_01/pages/page27.html.

16

Minimal NT Server/Workstation Differences.
http://software.ora.com/News/ms_internet_andrews.html.

17

Dossier Piratage- 10 questions - Microsoft France.
http://www.microsoft.com/france/piratage/question.htm. 18
http://europa.eu.int/en/comm/dg04/public/en/art8586.pdf.

19

Bulletin UE 07-1994 (fr): 2.4.1 Engagement de Microsoft envers la Commission
europenne. http://europa.eu.int/abc/doc/off/bull/fr/9407/p204001.htm.

20

Swiss schools to get MS software.
http://www.news.com/News/Item/0,4,15086,00.html.

21

MS college deal protest escalates.
http://www.news.com/News/Item/0,4,17212,00.html.

22

Cal State delays MS pact.

http://www.zdnet.com/zdnn/content/zdnn/0107/269241.html.

23

Elmer-DeWitt (Philip). - Bill Gates wants a piece of everybodys action.
Time, 6/5/95.

24

Corr (O. Casey). - Cybersnoops on the loose; web-site surfers beware:
Software cookies gathering personal data. The Seattle Times, 8/10/97.

25 http://seattle.sidewalk.com/link/43750. Attention, le texte est formatt
de telle sorte que les conditions se trouvent trop  droite sur plein de
navigateurs. Faite drouler la page vers la droite pour les lire.

26

ActiveX - Conceptional Failture of Security.
http://www.iks-jena.de/mitarb/lutz/security/activex.en.html.

27

http://www.microsoft.com.

28

Europa/Competition/Effective competition.
http://europa.eu.int/en/comm/dg04/speech/six/en/sp96016.htm.

29

Information wants to be valuable.
http://www.netaction.org/articles/freesoft.html.

30

http://www.smets.com.

31

Lang (Bernard). - Des logiciels libres  la disposition de tous. Le monde
diplomatique, janvier 1998. - Aussi disponible comme
http://www.monde-diplomatique.fr/md/1998/01/LANG/9761.html.

32

Lang (Bernard) et Gudon (Jean-Claude). - Linux, mini os contre maxi
exploitation. Libration, 7 novembre 1997. - Aussi disponible comme
http://pauillac.inria.fr/~lang/ecrits/libe/www.liberation.com/multi/tribune/
art/ tri971107.html.

33 http://mercury.chem.pitt.edu/~angel/LinuxFocus/English/
November1997/articulo9.ht ml.

34

Freeware usage. http://pauillac.inria.fr/ lang/hotlist/free/use/.

35

http://www.gnu.org.

36

http://www.linux.org.

37

Linux center. http://www.math.jussieu.fr/ fermigie/linux-center/.

38 http://www.gnu.org/gnu/linux-and-gnu.html. 39
http://www.NMR.EMBL-Heidelberg.DE/GNUstep/.

40

Love (James) et Nader (Ralph). - Microsoft, monopole du prochain sicle? Le
monde diplomatique, novembre 1997.

Copyright Roberto Di Cosmo, 1997. Tutti i diritti di riproduzione, di
traduzione e di adattamento sono riservati allautore in ogni paese. Le
opinioni contenute in questo articolo sono quelle dellautore e non
impegnano in alcun modo lENS, il DMI e il LIENS. Questo testo  protetto
dalle leggi sulla propriet intellettuale. La riproduzione per uso
individuale e senza scopo di lucro  autorizzata per ogni persona che non
lavori n per Microsoft n per ogni altra impresa che abbia un accordo
riservato (NDA) con Microsoft, ed a condizione che larticolo sia riprodotto
integralmente, questa nota di copyright compresa. Microsoft ed i suoi soci
possono chiedere allautore, se lo desiderano, una licenza di copia
individuale al prezzo che sar stabilito dallautore, sotto pena di un
ammenda forfettaria di 1 milione di franchi francesi in caso di mancato
rispetto di queste condizioni.

...Microsoft

La confusione  tale che non si fa nemmeno pi distinzione tra "sistema
operativo" ed "applicazioni": sulla stampa si parla di Windows 97 quando si
tratta di Windows 95 con linsieme delle applicazioni Word Excel etc.
complessivamente chiamati Office 97!

...byte

Un byte  un numero binario a 8 cifre, utilizzato per misurare la dimensione
della memoria di un calcolatore. Si usano anche il kilobyte, il gigabyte,
abbreviati con KB, MB e GB.

...migliori

Vedere "Technologie et March: journal dun consommateur

insatisfait", dello stesso autore

...PC

PC significa soltanto "personal computer", ossia calcolatore personale;
adesso il nome  stato scippato da un solo tipo di calcolatore personale,
quello che utilizza le unit centrali Intel.

...appartamento

Pratica pericolosa ormai vietata in Europa

...mai

Contrariamente al costo del materiale, che  in caduta libera, il prezzo dei
programmi Microsoft non si abbassa sensibilmente, ed a volte continua ad
aumentare con qualche nuova versione: per esempio, Windows 95 si trova
adesso offerto in Francia al prezzo al pubblico di 1270 franchi iva esclusa,
quando costava meno di 800 franchi iva esclusa allepoca del suo lancio, nel
1995.

...profitto

Sono molti gli editori di programmi che vendono i loro prodotti senza una
reale garanzia, ma sono pochissimi quelli che riescono a riunire questo
insieme impressionante di vantaggi, e soltanto la Microsoft ha il potere di
imporvi i suoi prodotti, raccogliendo cos una vera e propria tassa sull
informazione.

...amministrazioni

Si tratta di "Le Virus Informatique" e di "Les puces informatiques", vedi
[8].

...Copyright

Richard Stallman ha effettuato una tourne in Europe nel 1991 per presentare
i pericoli di una acquiescenza passiva della EEC riguardo a questa proposta
scandalosa, ma senza successo. Si possono leggere alcune delle
argomentazioni che aveva presentato in [9].

...fatto).

Per la storia di un caso concreto a questo riguardo, vedere Stac contro
Microsoft in [10]; per fortuna, la situazione _ diversa in Europa, dove una
forma limitata di decompilazione _ permessa [11]. Degna di nota anche l
aperta opposizione ad una qualsivoglia regolamentazione che imponesse una
interoperabilit dei sistemi [12].

...nascosto

Lautore di questo articolo non si  fermato al sito Web: qualche telefonata
 bastata per verificare che da Gateway e Dell non si pu comprare il
calcolatore senza i programmi Microsoft.

...anno

Varie centinaia di milioni di lire (1 franco = circa 300 lire).

...Lyonnais

La pi importante banca pubblica francese.

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