2 belle storie atipicamente atipiche...

Venerdi' 12 allo spaziooccupato zk e Sabato 13 a torre maura occupata si sono svolte due iniziative che non esiterei a definire atipiche, e in quanto tali a mio parere efficaci ed interessanti oltre che indicative di un certo non so che che mi sembra remare verso una direzione positiva.
Per iniziativa atipica intendo qualcosa che non sia la solita solfa che da anni ci auto/creiamo/sorbiamo, nella quale cerchiamo sempre di portare dentro contenuti e ricchezze per renderla efficace e comunicativa, ma che troppo facilmente si trasforma in un film gia' visto, a volte cmq piacevole, ma senza dubbio gia' visto...
Per iniziativa atipica intendo qualcosa che non sia il mega concertone punkhardcore o il classico festino tuttatechno vecchio stile.

Venerdi' 12, allo Zk si consuma l'ennesima alleanza strategica sotto l'intento di creare qualcosa che esca fuori dalle specifiche esperienze di due situazioni per portare comunicazione ed espressione. Zkappini e KernelPanikari, sfuggono alla "rotella" del festino cassa dritta per creare una dimensione meno ballereccia, piu' musicale, contaminando i suoni ai quali entrambi appartengono (un misto di barattolo e cassa dritta che poi verso il finale proprio non riuscira a rimanere del tutto dietro le righe) con un po' di hiphop [selezioni musicali a cura di 2 baldi giovani e il concerto di tiro e otello (peccato per la qualit del suono!!!!)]. Con una mostra fotografica kk. Con un impegno a comunicare che una storia di qualit si puo' fare anche se non sei il forte. Acchittando 0 cost la sala con immagini di repertorio, striscioni e mostroni creati dal riciclaggio piu' spinto. Proiettando la sempre efficace sparaconcetti. Attrezzando un baretto popolare che ha lasciato interdetti i frequentatori dei festini per il prezzario ultraaccessibile, la cordialita' orizzontale dei ragazzi dietro il bancone, la differenza con la scena club tipo brancaleone... Allora e' vero che si puo' ascoltare buona musica, creare un ambiente piacevole e allo stesso tempo comunicativo, senza dover ricorrere ai buttafuori, ai cocktail a 4 euro, alla sottoscrizione stile locale... autogestire si puo' rimanendo fuori dal mercato, dimostrando possibile esistere senza cadere nella trappola del businezz. E tutti se ne vanno con qualcosa in piu'... forse non c'era il pienone che ci si aspettava ma x molti era la prima volta a zk, forse a qualcuno e' mancato il delirio zompa ban ban ban bim bim bim... ma parola di Sekketto non si vive di solo fomento...

Sabato 13 invece nei meandri sotterranei di TorreMaura gran gala del picchiaduro. Una lunga serie di gruppi crust-blast-punk-oi? Nooooo! Bensi'... sport! Incontri di pugilato e arti marziali senza tregua, finalmente in mano all'autogestione e non televisti tutto businezz. Un'intrattenimento divertente, ben costruito, nel meccanismo ironico-scenico (ma le botte se le sono date per davvero!!!) una macchinetta di entusiasmo per un benefit di vitale importanza in un momento come questo in cui la repressione schiaccia ogni giorno di piu' (pure quando accendo la mia tele viene su...).
Un misto ben congegnato insomma: un motivo per divertirsi e un motivo per prendere coscienza di un problema non da poco. Che voi de piu'?
Ah! in piu' c'erano i truceboys che se la sono cantata (in senso di rappare) da sopra il ring, e sono niente male, le proiezioni lanciavano il prode vj all'attacco del telone, un sano intervento iniziale spiegava i perche' e tutti (o quasi) scommettevano in una scena d'altri tempi e di degno delirio... L'unica cosa mi sarei voluto ricordare qualcosa di piu'... ma le birette (mannagia la peppa!) a 'na certa hanno avuto il sopravvento... 

Insomma che dire... la ricerca di forme che svincolano dall'immaginario tipico squattesco  di sicuro una possibile arma in piu'. Laddove avremmo la necessit di aguzzare ingegno e creativit per emergere fuori dal mondo dell'intrattenimento e passare alla comunicazione. Niente star che si fanno la fama grazie ai posti occupati per poi farsi ripescare in trasmissioni pidiessine finto alternative. (arghh!!!). Niente ripetersi all'infinito delle forme che ci sono piaciute, (e sicuro ci piacciono ancora un po'... sigh) ma che alla fine potrebbero pure smettere di dire qualcosa se non il riflesso di quello che furono.
Non ci manca la capacit di fare bene le cose. Tutto sta a tirare fuori dai nostri spazi sempre il massimo, mettendoci in testa che comunicare ed autogestire uno spazio  una scelta che non puo' che chiederti tutto.
Mi spego meglio e concludo:
Sarebbe troppo facile! Basta chiamare un gruppo famoso, dargli un migliaio di euri, prendere un impianto in affitto, pagare qualcuno che faccia l'attacchinaggio e pure qualcuno in birreria (fare la sottoscrizione a 5... per non andarci sotto...) et voila' ecco l'autogestione.......... Non ci siamo! Sudore, impegno, creativit, passione, ingegno, riciclaggio, svolte, delusioni e soddisfazioni, il tutto come mezzo e non come fine. Per comunicare. Per esprimersi, per difendere e diffondere il motivo per cui, nonostante tutto, l'autogestione esiste e  resiste.

S.



