CPI     Solidarieta' nei confronti di
     Alessandro e della sua famiglia


L' Associazione culturale Centro Produzioni Indipendenti Zona Rischio, opera a Casalbertone dal 1986, nell'ambito di attivita' culturali e sociali a favore degli abitanti del quartiere.

Ormai da molti anni le attivita' vengono svolte presso dei locali dati in gestione dalla circoscrizione, locali ristrutturati e resi agibili grazie al lavoro di tutti soci.

Nata sulle tematiche ambientaliste di rifiuto del nucleare e su quelle di lotta a qualsiasi forma di razzismo, negli ultimi anni l'associazione si e' interessata prevalentemente di tematiche che ruotano intorno alla cura e sviluppo del corpo e della mente come mezzo di crescita dell'uomo e delle sue capacita' di realzione e solidarieta' tra esseri viventi. In questo senso l'associazione organizza corsi di teatro, fumetto, ginnastica, yoga, incontri pubblici di teatro e danza e al suo interno e' nato un gruppo di acquisto e di informazione per una corretta alimentazione come forma primaria di prevenzione e per la diffusione di prodotti biologici e del commercio equo e solidale.

Solidarieta', una cultura libera aperta a tutti, una visione differente e piu' naturale di intendere la vita, questa e' stata ed e' la storia di Zona Rischio e non altro.

Una visione positiva senza dimenticare i grandi problemi della nostra societa' ma protesa verso il tentativo di un modo di fferente di risolverli, senza violenza, senza sopraffazione, senza ideologie oppressive.

Di questo progetto possiamo affermare senza ombra di dubbio e con il massimo forza che Alessandro ne faceva e ne fa parte.

Ed e' anche per questo, al di la' delle amicizie e considerazioni personali, che esprimiamo tutta la nostra solidarieta' nei confronti di Alessandro e della sua famiglia, per l'assurda tragedia che si e' abbattuta contro di loro e contro di noi, suoi amici. Nonostante questo incubo che stiamo vivendo, cerchiamo di mantenere la nostra visione positiva delle cose e quindi siamo fiduciosi che la verita' al piu' presto verra' a galla.

Molti giornalisti in questi giorni ci hanno dipinto come giovani troppo normali e quindi molto sospettabili. Di per se', se il contesto non fosse tragico, la cosa ci farebbe sorridere ma ci fa anche pensare a quanto possa essere contorta la mente umana. Se poi per normali si intendono persone che per anni hanno lottato contro la precarieta' del lavoro e con molta fatica, insieme o da soli, cercano di uscirne fuori con inventiva ed intelligenza; se normali sono persone che con enormi sacrifici tentano di vivere una vita indipendente senza pesare sulla propria famiglia; se normali sono persone che quotidianamente lottano contro la precarieta' economica che gli impedisce di viversi tranquillamente le cose "normali" e forse anche stupide della vita (la cultura, lo sport, la musica, il tempo libero, le vacanze, la saluta), allora il concetto di persona normale e' cambiato nella societa' e chi vive la proprieta' di chi vive l'assillo di questi problemi e' una nuova figura sociale che andrebbe analizzata.



Un'ultima parola sui mezzi d'informazione in particolare quelli di sinistra. Non crediamo che buttare il mostro in prima pagina fara' crescere la tiratura di giornali o l'ascolto delle radio, anzi produrra' una frattura ancora piu' grande tra chi quotidianamente cerca di combattere le tante ingiustizie che esistono e chi non riesce a produrre altro che la cultura al sospetto e della caccia alle streghe in particolare contro quelli di sinistra e peggio dei centri sociali. In questi giorni oltre alla solidarieta' delle parole e' necessario un aiuto concreto alla famiglia di Alessandro per far fronte alle spese necessarie alla sua difesa; e' per questo che abbiamo aperto un conto corrente a nome dell'associazione sul quale versare gli aiuti di tutti e in funzione del quale chiediamo aiuto a tutti.



I soldi devono essere versati sul conto corrente bancario intestato alla:
CC n.° 36786/08 della Banca di Credito Cooperativo di Roma ag. n.° 1
Piazza Roselle 13, 00179 Roma
CAB 03201 ABI 8327.
Causale : Solidarieta' a Sandro.
Associazione Culturale Centro Produzioni Indipendenti Zona Rischio
Via De Dominicis 4, 00159 Roma
e-mail : zonarischio@tmcrew.org