{"id":545,"date":"2008-12-11T23:51:00","date_gmt":"2008-12-11T21:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/?p=545"},"modified":"2008-12-11T23:53:19","modified_gmt":"2008-12-11T21:53:19","slug":"euroma-2-la-prima-pietra-del-business-park","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/2008\/12\/euroma-2-la-prima-pietra-del-business-park\/","title":{"rendered":"EUROMA 2, LA PRIMA PIETRA DEL BUSINESS PARK"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pubblicato su L38 Squat Info #10 (dicembre 2008)<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019 attentamente sorvegliato tempio del consumo \u00e8 un\u2019 isola di ordine, libero da mendicanti, sfaccendati e malintenzionati- \u00e8 questo quanto ci si aspetta. Le persone non si riversano in questi templi per parlare e socializzare. Qualsiasi compagnia possano desiderare (o siano disposte a tollerare), se la portano dietro cos\u00ec come le lumache si portano appresso la propria casa.\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019 attentamente sorvegliato tempio del consumo \u00e8 un\u2019 isola di ordine, libero da mendicanti, sfaccendati e malintenzionati- \u00e8 questo quanto ci si aspetta. Le persone non si riversano in questi templi per parlare e socializzare. Qualsiasi compagnia possano desiderare (o siano disposte a tollerare), se la portano dietro cos\u00ec come le lumache si portano appresso la propria casa.\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Pomeriggio di fine Luglio.\u00a0<\/p>\n<p>Da circa un mese, all\u2019incrocio tra via Cristoforo Colombo e via dell\u2019 Oceano Pacifico, \u00e8 aperto il centro commerciale Euroma 2. \u00a0Rullo di tamburi e trombe squillanti per l\u2019annuncio del nuovo complesso del consumo pi\u00f9 grande d\u2019 Europa (una cosa gi\u00e0 sentita\u2026). I numeri di certo non mancano: circa 240 negozi e 40 \u00a0punti di ristorazione. Il giorno della sua inaugurazione masse di consumatori attratti dalle sue luccicanti vetrine hanno mandato in paralisi il traffico locale. I negozi pi\u00f9 accattivanti, come per esempio Trony, sono stati letteralmente presi d\u2019assalto: su Youtube hanno messo un video intitolato \u201cFollia a Euroma 2\u201d. Alcune immagini comparse il giorno seguente su alcuni blog mostravano la gente che non riusciva nemmeno a muoversi, ma nonostante questo le facce ritratte erano tutte sorridenti. Potenza dell\u2019ipnosi delle merci.<\/p>\n<p>A bordo del mio motorino, percorrendo la Colombo prima di imboccare la Pontina, mi ritrovo all\u2019 altezza di questo nuovo tempio del consumo.\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Euroma 2 sorge nell\u2019area del Castellaccio: 60 ettari di terreno ora di propriet\u00e0 del costruttore Parnasi. Il centro commerciale in realt\u00e0 \u00e8 solo una parte della pianificazione urbanistica di quest\u2019area. Nel 2003 infatti il Comune di Roma ha assegnato il Castellaccio alla societ\u00e0 Parsitalia S.p.A come compensazione edilizia \u00a0(*1) dei parchi Volusia (nel parco di Veio) e Pratone delle Valli (zona Montesacro), attribuendogli la qualifica di Centralit\u00e0 Urbana (*2).<\/p>\n<p>Se il regalo della compensazione a Parnasi \u00e8 tutta opera della Giunta Veltroni, la pianificazione della Centralit\u00e0 Urbana \u201cEur-Sud Castellaccio\u201d, chiamata a volte \u201cEur2\u201d, \u201cBusiness Park\u201d oppure \u201cEuroparco\u201d, \u00e8 invece frutto di un accordo di programma che porta la firma congiunta di Veltroni e Storace (allora rispettivamente Sindaco di Roma e Presidente della Regione). Nuovo luogo del potere e allo stesso tempo della produzione e del consumo capitalista, il Business Park prevede inoltre, per un totale di 800 mila metri cubi di cemento, due grattacieli progettati dall\u2019architetto Purini; uno di questi con i suoi 120 metri sar\u00e0 il pi\u00f9 alto di Roma: struttura in acciaio e vetro con largo uso di travertino per richiamare l\u2019architettura romana (*3). Tra le due torri una piazza di 32.000 metri quadri sul modello della D\u00e8fense di Parigi (*4) ospiter\u00e0 sculture e opere d\u2019arte, oltre a ristoranti, bar e negozi. Sotto la piazza verranno dislocati parcheggi sotterranei. A concludere il pacchetto regalo 70.000 metri cubi di case private verso Spinaceto.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 di costruzione che ha realizzato Euroma 2 \u00e8 la Imef S.p.A., sempre del gruppo Parsitalia S.p.a di Parnasi.<\/p>\n<p>Da quando ha aperto ancora non mi sono avvicinato a questo mostro dalle dimensioni di un quartiere. L\u2019 insegna luminosa Euroma 2, subito visibile da qualsiasi strada da cui si arrivi, \u00a0\u00e8 un vessillo che si innalza nel cielo sovrastando il panorama intero. Decido di andare a guardare da vicino la struttura architettonica, pur sapendo di andare incontro a una sensazione orripilante.<\/p>\n<p>I progettisti hanno previsto un centro commerciale su cinque livelli, di cui due interrati e adibiti a parcheggio. La struttura \u00e8 a forma poligonale. Una rete stradale circoscrive tutto il perimetro di Euroma 2 e si unisce per una lato ad un tunnel costruito sotto la Colombo, unendo quindi il Laurentino a Torrino tramite il prolungamento di via Carlo Levi. A completamento delle rete stradale \u00e8 previsto il cos\u00ec detto \u201csvincolo degli Oceani\u201d che congiunger\u00e0 via dell\u2019 Oceano Atlantico con via dell\u2019 Oceano Pacifico sempre all\u2019altezza di via Cristoforo Colombo: ennesima infrastruttura destinata ad aumentare anzich\u00e9 risolvere il flusso di traffico in questo quadrante.<\/p>\n<p>Il progetto di Euroma 2, di propriet\u00e0 della societ\u00e0 Lsg II, \u00e8 stato realizzato da Sadi S.I. in collaborazione con lo studio di progettazione Chapman-Taylor. Parcheggio il motorino. Scendo per andare a dare un\u2019occhiata dentro. Faccio fatica a trovare una via d\u2019 ingresso al centro commerciale e sto gi\u00e0 rimpiangendo di non essere da un\u2019altra parte. Chiedo informazioni per non perdermi in questo garage labirintico. Una signora mi indica di percorrere tutto il parcheggio: saranno circa 500 m. \u00a0Li percorro velocemente per entrare da un ingresso secondario nel ventre del mostro.\u00a0<\/p>\n<p>Per ogni piano di Euroma2 i corridoi si affacciano su entrambi i lati su percorsi pubblici orizzontali. All\u2019incrocio di questi corridoi le \u201cpiazze\u201d che vengono a formarsi sono sovrastate da cupole. Gli interni realizzati con richiami a edifici storici realizzati attraverso l\u2019uso di marmi, gessi e rifiniture in similoro sono l\u2019 esaltazione dello stile kitsch.<\/p>\n<p>I negozi si dispiegano uno dopo l\u2019altro: molti sono quelli delle griffe affermate nel campo della moda.<\/p>\n<p>Pare che ogni gestore di questi esercizi commerciali abbia dovuto passare una lunga selezione, dovendo dimostrare di possedere gi\u00e0 altre attivit\u00e0 avviate e grande disponibilit\u00e0 economica: per ogni spazio di circa 100 mq si pu\u00f2 arrivare a pagare fino 90.000 euro l\u2019anno d\u2019affitto.\u00a0<\/p>\n<p>La gestione di Euroma 2 \u00e8 in mano alla Scci, la Soci\u00e9t\u00e9 des Centres Commerciaux Italia S.r.l.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 difficile resistere pi\u00f9 di tanto. La miscela di musiche che provengono dai negozi, del vociare, degli altoparlanti che danno annunci e delle luci provoca un fastidioso effetto di stordimento dei sensi. Eppure intorno a me tutti sono sorridenti. Un cameriere di un bar che sta trasportando un carrello traboccante di sacchi \u00a0di spazzatura non sembra invece essere molto contento.<\/p>\n<p>Qualche mese prima dell\u2019apertura di Euroma 2, ma soprattutto qualche settimana prima delle elezioni, l\u2019ex presidente del Municipio XII Patrizia Prestipino annunciava il programma \u201cObiettivo Occupazione\u201d: un protocollo d\u2019intesa con \u00a0la societ\u00e0 che gestisce il Centro Commerciale che prevedeva che, nelle assunzioni, fossero privilegiati i cittadini disoccupati residenti nel Municipio XII. Molti tra quelli che oggi lavorano a Euroma 2, in particolare commessi e commesse dei negozi di abbigliamento, sono sottoposti a turni di lavoro di anche 10 ore. Pochi giorno dopo l\u2019 apertura del centro commerciale molti esercizi hanno dovuto sospendere le loro attivit\u00e0 a causa \u00a0di molteplici irregolarit\u00e0 riscontrate nei confronti del personale impiegato.<\/p>\n<p>Mentre esco per andare a riprendere il motorino vedo un pullman arrivare. Inizialmente penso sia uno di quelli turistici con a bordo un gruppo di stranieri in gita. Poco dopo mi accorgo di essermi sbagliato.<\/p>\n<p>Per sopperire alle gravi mancanze di trasporto pubblico in quest\u2019aerea, la direzione di Euroma 2 ha disposto a proprie spese un servizi di bus-navetta con partenze da piazzale dell\u2019Agricoltura, \u00a0da metro Palasport e da Piazzale Nervi ed arrivo al centro commerciale senza fermate intermedie. Per incamerare profitti il management capitalista \u00e8 in grado di \u00a0ideare servizi di ogni tipo. Nel frattempo quartieri come Spinaceto, Decima e Laurentino continuano a risentire dell\u2019endemica mancanza di servizi per la mobilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Accendo il motorino e vado via, sapendo gi\u00e0 che sar\u00e0 molto difficile rimettere piede in questo posto. Allo stop del semaforo guardo a lato e intravedo le gru in azione. Cerco di immaginare figurativamente il paesaggio che si verr\u00e0 a creare una volta terminato il progetto. Probabilmente da quest\u2019altezza non si riuscir\u00e0 pi\u00f9 nemmeno a vedere il tramonto.<\/p>\n<p>Penso poi a quartieri, come il Laurentino, che oggetto della stessa concezione degli spazi portata avanti nella citt\u00e0, continuano a rimanere ai margini, volutamente ghettizzati da chiunque governi Roma.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mentre scrivo, arriva in mailing list l\u2019articolo di un compagno che ora vive a Berlino. Tratta di come Berlino sia attraversata da profonde trasformazioni che stanno investendo il suo tessuto urbanistico ed architettonico. Per storia, cultura e tradizioni Roma e Berlino sono molto differenti tra loro, nonostante questo i processi urbanistici in atto nelle due citt\u00e0 hanno molti elementi in comune.<\/p>\n<p>La definizione e strutturazione degli spazi ha sempre rivestito un\u2019 importanza \u00a0cruciale nella strategia di dominio del potere.\u00a0<\/p>\n<p>Istituzionalizzando la paura urbana, nel capitalismo di nuovo millennio la strategia di controllo e gestione degli spazi si impone tramite le parole d\u2019 ordine di sicurezza e annientamento della diversit\u00e0, sottomissione alla leggi del mercato e del consumo: un centro commerciale racchiude tutto questo. Euroma 2 ne \u00e8 l\u2019espressione evidente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Note:<\/em><\/p>\n<p><em>*1 \u201cCentralit\u00e0 metropolitane ed urbane sono i punti nodali della nuova organizzazione policentrica della citt\u00e0 proposta dal Piano Regolatore. Questi poli, localizzati in corrispondenza dei nodi di scambio intermodale, i punti di massima accessibilit\u00e0 del sistema della mobilit\u00e0, ospiteranno funzioni di livello superiore molto qualificate (dagli uffici, all&#8217;universit\u00e0, al verde alle attrezzature per il tempo libero), tali da renderli centro vitale dell&#8217;attivit\u00e0 e dello sviluppo della citt\u00e0 metropolitana.\u201d \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 la maniera con la quale l\u2019urbanistica (del potere) definisce i processi di trasformazione in atto in alcuni quadranti di Roma e l\u2019individuazione di nuove aree di importanza per fini economici.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>*2 \u201cLa compensazione consiste nel trasferimento a distanza dei diritti edificatori in altre aree edificabili di propriet\u00e0 del comune o private, secondo il principio di equivalenza dei valori immobiliari.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>La compensazione \u00e8 uno strumento legislativo che in pratica permette ai costruttori che non possono pi\u00f9 edificare in un terreno, vuoi perch\u00e9 ci sia una valutazione di impatto ambientale o di mobilit\u00e0 negativa, o perch\u00e9 ci siano mobilitazioni popolari che si oppongono a determinati progetti, di essere risarciti oltre che del valore del terreno acquisto, anche dei mancati profitti che sarebbero derivati dall\u2019utilizzo di quell\u2019edificazione. Insomma un bel regalo del Comune di Roma per le tasche dei palazzinari o personaggi simili.<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>*3 In base alle dichiarazioni dell\u2019architetto Purini le due torri sono state ispirate \u201call&#8217;architettura romana, semplice ed enigmatica, come quella della Torre delle Milizie ai Mercati di Traiano\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>*4 La Defense di Parigi viene definita come uno degli svariati tipi di \u201cspazi di interdizione\u201d che secondo Steven Flusty \u00a0(architetto e autore dell\u2019articolo \u00a0\u201cBuilding Paranoia\u201d nella raccolta \u201cArchitettura della paura\u201d) rivestono maggior prestigio tra le odierne innovazioni urbanistiche.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato su L38 Squat Info #10 (dicembre 2008) \u201cL\u2019 attentamente sorvegliato tempio del consumo \u00e8 un\u2019 isola di ordine, libero da mendicanti, sfaccendati e malintenzionati- \u00e8 questo quanto ci si aspetta. Le persone non si riversano in questi templi per parlare e socializzare. Qualsiasi compagnia possano desiderare (o siano disposte a tollerare), se la portano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[205],"tags":[],"class_list":["post-545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-euroma2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":615,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions\/615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/info\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}